Tutti abbiamo in casa dei vecchi mobili, magari dimenticati in cantina ancora belli ma passati di moda. Le linee retrò però, reinventate con nuovi colori e tecniche più moderne, possono far rinascere il tuo mobile rendendolo adatto al nuovo arredamento e vero protagonista con la sua unicità.

Il progetto parte da uno bozzetto digitale che permette di definire le linee essenziali del mobile da decorare. In questo modo sarà possibile effettuare tutte le prove avendo a disposizione l'intera palette di colori, applicando le tonalità direttamente sulle varie parti del mobile. Questo aiuterà ad immaginare l'oggetto finito e permetterà di adattare i colori direttamente alle sue forme e al suo stile. 

             

 

In questa fase sarà possibile anche scegliere la tecnica che vogliamo utilizzare. Potremo ad esempio:

invecchiare la superficie con lo stile shabby chic e décapé, 

   

valorizzare alcune parti dell'oggetto applicando delle carte con la tecnica del découpage

rivestire con delle stoffe, perfette anche per chi ama l'effetto patchwork,

oppure scegliere di vivacizzare con degli stencil,

 

o ancora esaltare le venature del legno con le cere naturali

 Largo alla fantasia per la scelta dei materiali da utilizzare: raffia, nastri, stoffe, vecchie cinture oltre che vernici particolari come quella ad effetto lavagna.

Restauro di alcuni elementi del mobile

 

Il recupero del mobile inizia, se necessario, dal restauro di piccole parti dell'oggetto.

 

Stuccatura per eliminare le piccole imperfezioni

Per eliminare le imperfezioni superficiali, quali i fori di tarli o chiodi e piccole crepe che non prevedono la sostituzione di parti gravemente ammalorate, si ricorre allo stucco. Una volta asciutto, carteggiando, si ottiene una superficie nuovamente liscia su cui lavorare.

Decorazione finale del mobile

 

 

Successivamente è possibile passare alla fase vera e propria di decorazione.